Dormire d’estate: 10 metodi per addormentarsi nonostante il caldo*

Sonno

L’estate è la stagione più complicata per dormine. Soprattutto se vivi in città, sei immerso in una bolla di calore che durante il giorno ti opprime e di notte rende molto complicato il sonno. Il momento di addormentarsi, in particolare, è quello più complesso: il caldo e l’umidità innervosiscono e rendono estremamente difficile rilassarsi.

Anche le persone che durante il resto l’anno dormono senza problemi, in questa stagione faticano a prender sonno e si svegliano la mattina più stanche di prima.

Ecco 10 metodi che puoi adottare per rendere più rilassanti le tue notti estive.

1) Non dormire a torso nudo. Utilizza una maglietta o una canotta di cotone leggero: possono essere molto importanti perché aiutano ad assorbire il sudore che può rovinare il sonno.

2) Lenzuola di cotone. Cerca di utilizzare delle lenzuola leggere, magari di cotone. Sono importanti perché lasciano traspirare l’aria ma ti consentono anche di evitare i colpi di freddo. Anche quando fa più caldo, la temperatura esterna di notte si abbassa e, se sei scoperto, il rischio è quello di sentire qualche brivido che disturba il sonno.

3) Doccia fresca o tiepida per conciliare il sonno.  Fai una doccia prima di andare  a dormire: abbassa rapidamente la temperatura del corpo, liberando la pelle dal sudore. Valuta anche l’ipotesi di un bagno, che ha un effetto ancora più rilassante.

4) Attenzione alle lampadine. Con le alte temperature anche una lampadina accesa può incidere. Se vuoi leggere prima di addormentarti, cerca di sfruttare fonti di luce naturale o che emanino una luce molto leggera, in modo da non surriscaldare ulteriormente l’ambiente. Allo stesso modo, è importante spegnere telefonini, computer, televisioni e oggetti analoghi, lasciandoli fuori dalla camera da letto.

5) Evita di rannicchiarti. Cerca di non dormire raggomitolato e mantieni leggermente aperte braccia e gambe, in modo che l’aria possa circolare.

6) Piedi in acqua. Se non riesci a farti la doccia, immergi i piedi nell’acqua fresca: può essere molto utile per rinfrescare la temperatura del corpo.

7) Alimentazione leggera. Scegli piatti freschi e facilmente digeribili. Una cena leggera consente una digestione più agevole e favorisce il sonno. I cibi consigliati sono la pasta, la lattuga e il latte: cibi nutrienti e in grado di favorire il rilassamento. La scelta di piatti freddi, inoltre, evita di accendere il fuoco o il forno e di riscaldare ulteriormente l’ambiente casa.

8) Niente alcol. Evita l’acol, se puoi, e cerca piuttosto di bere molta acqua. I drink provocano sonnolenza ma condizionano negativamente la qualità del sonno che diventa molto più irregolare. Prova un bicchiere d’acqua prima di andare a letto: avrà un effetto rinfrescante senza appesantirti.

9) Attenzione alla camera da letto. Durante il giorno ti conviene non far entrare troppo sole in camera da letto, altrimenti la stanza diventerà un forno. Ti conviene tenere chiuse le serrande e, almeno alcune ore prima di andare a dormire, accendere il condizionatore, se ne hai uno, e tenerlo a una temperatura intorno ai 20°.

10) Panno umido. Un’ottima idea potrebbe essere avere un panno o un asciugamano bagnato vicino al letto, magari sul comodino, e utilizzarlo per umidificare il viso, le gambe o le braccia durante la notte. È meglio evitare di andare a dormire con la pelle bagnata, per non prenderti un raffreddore, ma un trattamento leggero di questo tipo può infondere quel senso di freschezza fondamentale per un sonno profondo e appagante.

*Materiale informativo non soggetto ad autorizzazione ministeriale

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